Labirinti

On 6 marzo 2008, in fotocomposizioni, by Dadevoti

Siamo stanchi dei soliti labirinti della Settimana Enigmistica dove bisogna aiutare la lepre a scegliere il percorso per arrivare alla carota.

Oggi sono ben altri i giochi.

 

15 Responses to Labirinti

  1. raggiodisole05 scrive:

    ma ci hai fatto caso che se guardi la foto pare che si muovi e si avvicini???

    Non succede solo a me vero??

    oddio.. ho le allucinazioni…

    Curatemi.

  2. DottoressaDania scrive:

    Per aiutarmi ho scritto con un pennarello sul monitor… ed ho pure sbagliato strada :(

  3. waitingfor scrive:

    quand’è che ti sposi?

  4. dadevoti scrive:

    waitingfor Lo chiedi alla bella raggiodisole05, alla mitica dottoressadania o a me?

  5. Vittorio scrive:

    Una volta ho incontrato me stesso, in uno di questi labirinti.Pioveva, tirava vento forte, e io me ne stavo andando in giro come al solito immerso nei miei pensieri profondi: esiste il signor Montedison? Dal nome sembra un veneto un po’ sopra le righe, si vede che ha un passato contadino e poi ha fatto i soldi. Chissà se si è ristrutturato una villa palladiana dalle parti di Gorgo al Monticano o se ha tenuto la cascina dove sua nonna filava e suo nonno faceva filare la nonna a suon di bastonate. E poi, se spengo la luce in una stanza buia dove c’è un pianoforte, vuol dire che sono Ray Charles? Comunque, ad un certo punto mi vidi. “Scusi, vado bene di qui per Bibione?”. Non ebbi risposta.

  6. dadevoti scrive:

    Una volta ho incontrato Bibione in uno di questi labirinti.

    Pioveva e c’era nebbia, io me ne andavo in giro come solitamente faccio immerso nei miei pensieri superficiali: “ha un senso l’esistenza di Bibione se vicino c’è Lignano?” Da bravo contadino che non ha fatto i soldi ho cercato una risposta a questo arcano mistero e, prima d’imbattermi con la macchina in una villa palladiana, ho incontrato un tizio che con una falce in mano tagliava la nebbia per proseguire sulla sua strada.

    Mi avvicinai e gli domandai: “Scusi, come si chiama?” Rispose: “Vittorio”.

  7. ibridamenti scrive:

    io invece incontro me stessa solo quelle rare volte che il navigatore satellitare si decide a dirmi in che via svoltare.

    La maggior parte delle volte resto delle mezze ore in attesa, perchè nemmeno riesce a localizzarmi.

    Se gli dici di portarti a Bibione e non sai che è una frazione di San Michele al Tagliamento, ti perdi nella bassa jesolana e rischi che davvero non ti ritrovino più.

    Altro che svincoli autostradali.

    Oggi mi butta così dade: un pò è la iad e un pò le vertigini da labirinto

    :-(

    Per un commento degno, aspetto il tuo prossimo post ;-)

    [mad]

  8. dadevoti scrive:

    ibridamenti allora preparo subito un nuovo post.

    Di tristezze son già colmo io :)

  9. waitingfor scrive:

    lo chiedevo a te, dadevoti.

    è la prima cosa che mi è venuta in mente guardando la tua età e il tuo rapporto radioso (se non ho capito male) con dottoressa dania.

    una grande coppia.

    non fare i finti “anti-convenzionali”, “anti-tradizionalisti”.

    un bel matrimonio e tanti bei marmocchi! :D

    auguri!

  10. dadevoti scrive:

    waitingfor Credimi non lo avevo capito :)

    Grazie per la “grande coppia” ma non c’è nulla di anticonvenzionale non nostro rapporto. E’ una normalissima convivenza a tempo determinato, ovvero siamo due disoccupati che se non trovano un stracazzo di lavoro si dovranno separare accantonando per sempre l’idea di fare dei marmocchi!

  11. Vittorio scrive:

    Ero rimasto lì, in attesa che il navigatore di [mad] finisse la ricerca dei satelliti per il conteggio doppler. Una operazione complessa quando imposti “Bibione” come destinazione. Anche lui, il navigatore, deve rinunciare a qualcosa pur di trovare una rilevazione accurata vicino al nulla. Nel frattempo, dicevo, mi invitai al bar a prendere un caffè. Io odio il caffè dei bar (bars?), non so proprio come mi venne in mente, comunque presi sei bomboloni e otto cappuccini, tanto pagavo io. Ad un tratto mi venni a noia, e cercai una scusa per andarmene. Niente da fare, mi sgamavo con troppa facilità. A me non la si fa. Decisi di tagliare corto: mi strinsi al mano e mi alzai, promettendomi di rivedermi un giorno o l’altro.

    Andando via, mi chiamai al telefono: bellissimo. Ho chiamato quel numero e ha risposto la dottoressa dania. Possibile? MI DEVO FAR VEDERE.

  12. dadevoti scrive:

    Vittorio assolutamente sì, ti devi far vedere … dalla Dottoressadania !

  13. DottoressaDania scrive:

    Vittorio: già…

    waitingfor: non ci interessa il matrimonio ma il mantenimento. Chiamasi nuova sopravvivenza della specie.

  14. il.poeta scrive:

    Il signor montedison e’ un frankenstein, in quanto ello nasce dalla fusione del signor montecatini ed il signor edison.

  15. utente anonimo scrive:

    quoto il.poeta e aggiungo: abita a maRghera :))

    frapre

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