Il Re è nudo

On 1 novembre 2009, in il boss, by Dadevoti

Stamattina mi stavo dedicando all’amena attività di rispondere ad un’intervista al sito Jpeggy, per il quale ero stato ospite come “fotografo della settimana”.

Per curiosità sono andato a leggere le interviste degli altri autori.

Dal momento che il sito ha un illeggibile font grigio su fondo nero, per riuscire a leggere i testi ho visualizzato la pagina utilizzando il comando nessuno stile (Visualizza –> Stile pagina –>Nessuno stile) del browser Firefox.

Guardate cosa ho scoperto:

Screen-shot del blog Jpeggy

Lo screen shoot del blog di Jpeggy

Clicca l’immagine per ingrandirla

Screen-shot del blog di Jpeggy visualizzato senza lo stile.

Jpeggy senza stile

Clicca l’immagine per ingrandirla

Come mai un progetto sulla fotografia così interessante ha nel suo codice decine di parole chiavi porno?

E’ un errore di chi ha realizzato la pagina o è il vecchio trucco del pelo che tira più di un carro di buoi (portare traffico ad un sito attraverso le care vecchie parole chiave a sfondo sessuale)? Non m’intendo di SEO quindi, in tutta onestà, non so se sia una pratica comune. Se così fosse mi meraviglio che vengano utilizzati per portali di prestigio gli stessi stratagemmi di un blogger adolescente.

Essendo fuori dal sistema non ho una spiegazione, forse più banale di quella che io ho ipotizzato. Magari qualche interessato può darmi una risposta che mi faccia apparire il solito stolto malpensante che voi tanto amate.

In caso ci fosse una volontà di virare gli argomenti sull’osé, spero solo di essere coinvolto come fotografo a luci rosse.

27 Responses to Il Re è nudo

  1. JustB ha detto:

    Credo che sia l’opera di qualche “vandalo digitale”. Infatti i link puntano a un sito esterno, e l’id dell’elemento che li contiene è molto dubbio. Contatterei il proprietario del sito, perché non credo sia suo operato :)

  2. Dadevoti ha detto:

    JustB Grazie, spero di essere stato utile a scoprire questa falla.

  3. Maxime ha detto:

    Sì, è chiaramente uno spam iniettato nel codice del sito all’insaputa dell’autore. Successe anche a me qualche anno fa. Si risolve abbastanza facilmente, anche se il probabilmente il database nel frattempo s’è riempito di monnezza.

  4. Jpeggy ha detto:

    Grazie della segnalazione, lo avevamo rilevato. Tutto risolto.

  5. ilfoto ha detto:

    non è di sicuro un intervento volontario perchè quella pratica porterebbe più facilmente a una penalizzazione, invece di un vantaggio

    invece di ricevere visite indirettamente rischia anzi di perdere anche le visite corrette, se google lo butta giù di qualche pagina
    in pratica rovina il lavoro del dentista… ehm del webmaster

  6. Mackley ha detto:

    il SEO è un’attività criminale !! :-D

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