I tre senza di Padova

On 28 aprile 2010, in il boss, by Dadevoti

Padova è la città dei “tre senza”:

Santo senza nome“, perché Sant’Antonio, di cui è tradizionalmente popolare la devozione, è comunemente chiamato “il Santo” per antonomasia, con speciale riferimento alla Basilica omonima;
Caffé senza porte“, perché il monumentale Caffè Pedrocchi, storico locale cittadino, anticamente era aperto ad ogni ora del giorno;
Prato senza erba“, perché il Prato della Valle, spettacolare “piazza”, la più grande d’Europa secondo alcuni, era una volta una superficie paludosa.

Se fosse anche senza quegli autobus sarebbe meglio.

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4 Responses to I tre senza di Padova

  1. Fabrizio scrive:

    Sbaglio o è senza il Gattamelata?

  2. dadevoti scrive:

    Fabrizio: che occhio che hai. Le mie foto non sono mai reali al massimo verosimili.

  3. Dania scrive:

    e anche la città senza cielo azzurro.

  4. Pimpirulin scrive:

    Oltre al cielo azzurro ci sono anche altri senza:
    *”Il bue senza corna” cioè il Bo.
    *”Il capitello senza colonna” nel portico del Salone in piazza della Frutta verso piazza dei Signori.
    Una città incompiuta…

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