Moda Milano uomo 2010

On 18 gennaio 2010, in il boss, by Dadevoti

L’uomo che dovrei essere.

Secondo Dirk Bikkembergs.

Per caso questa volta sentivo un gran freddo dentro di me e il il gran freddo è anche arrivato in Italia, ma nella mia testa era già arrivato a luglio. […] Che cosa cercano? Cercano la pelliccia, cercano il campo, cercano qualcosa che li tiene caldo, sono partito con questo concetto per fare una collezione che secondo me mi piace molto.

Secondo Massimo Giornetti lo stilista di Salvatore Ferragamo

Un uomo molto puro nella sua eleganza che sembra quasi essere innata, un uomo che vive in diversi momenti della giornata: momenti più informali, più rilassati, momenti anche più vicino al mondo della sera dove i bianchi e i neri si fondono in tratti che sono assolutamente lineari.

Secondo Roberto Cavalli

Libertà di abbinamento. L’uomo Cavalli è decisamente una meravigliosa giacca classica, come non ho mai fatto, l’avevo trascurata. La classicità di una meraviglia meravigliosa giacca con grande ricerca di materiali come seta cachemire. Il capospalla, un Cavalli il capospalla l’aveva sempre trascurato, pero’ abbinato a come vuoi te vedi in questo caso a una camicia di jeans delle t-shirt, un qualcosa per divertirti. Ho dato la libertà ad ogni uomo di essere come vuole, è un grande sfogo alla propria personalità.

Secondo Antonio Marras

Questa non è una sfilata, non è una presentazione è un modo che mi sono inventato per presentare la mia collezione uomo. […] e io ho voluto riappropriarmi di una identità che era appunto quella mia. Lavorare sul concetto di stile per far sì che la Sardegna rimanga impressa negli occhi e nel cuore in tutti i sensi appunto.

Secondo Ermenegildo Zegna

Vedrete all’inizio una parte di sfilata ispirata all’uomo che ama la natura e che invaso da questo spirito pioneristico, ma con un aspetto contemporaneo, sempre lavorato in materiali preziosi come Zegna fa, ma con quest’aria già un po’ che ci appartiene. Una collezione direi per il viaggiatore del mondo di oggi alla conquista del futuro, ma nel rispetto dell’ambiente.

Gli stilisti sono i nuovi grandi artisti surreali e  il mio essere uomo oggi è lasciato al caso dei mercatini.

Soliloqui tratti da menstyle.

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