Altre architetture cieche le puoi trovare qui

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Venezia Santa Lucia, notturno

On 26 maggio 2011, in il boss, by Dadevoti

Sabato scorso, seduto sulla scalinata della stazione dei treni di Venezia, ho fissato per un’ora quest’immagine, poi ho scattato la foto.

Notturno, Venezia Santa Lucia

 

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Elogio del dubbio – Punta della Dogana Venezia

On 30 aprile 2011, in il boss, by Dadevoti
Nessuna verità
e poi così sicura
ci sono troppi dubbi
non fartene un problema
L’opera più bella è senz’altro “Roxys” di Kienholz, iniziata nel 1943 e terminata dopo solo 18 anni.
Roxys è una stanza arredata secondo lo stile degli anni quaranta: un vecchio juke-box che suona canzoni dell’epoca, un calendario del 1943, riviste cinematografiche, una slot-machine, bottiglie di birra, pacchetti di sigarette vuoti, un ritratto del generale MacArthur, la divisa di un soldato ecc.
“Roxys” Edward Kienholz
“Roxys” Edward Kienholz
“Roxys” Edward Kienholz
La stanza è popolata da orride figure femminili, seviziate dagli abusi sessuali ed emanano una atmosfera di morte che ti avvolge.
“Roxys” è un’esperienza globale, teatrale, scenografica, uditiva, olfattiva, storica e letteraria capace di regalarti una sensazione di morte che ti porterai appresso per tutto il resto del percorso.

 

Non stupisce che l’artista dopo quell’opera sia scappato dagli Stati Uniti per rifugiarsi in Europa fino alla fine dei suoi giorni.

 

Dopo l’opera di Kienholz i buffi palloncini di Jeff Koons, la rivisitazione di Duchamp fatta da Gupta, le candeline che non si sciolgono mai di Zehn e la zuppa riscaldata di Sturtevant diventano solo dei simpatici giochi di bambini capricciosi che puntano ad essere i primi della classe.

Intervallo – Cartoline da Venezia

On 22 marzo 2011, in fotocomposizioni, by Dadevoti

Cartolina da Venezia

Cartolina da Venezia

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Festival del cinema di Venezia

On 6 settembre 2010, in fotocomposizioni, il boss, by Dadevoti
Mi sono infiltrato tra i VIPs con una tale sicurezza che non aveva nemmeno più senso per chi facessi le foto.  Dal vivo sembravano proprio essere umani come noi, eppure li riguardo in foto e mi sembrano così speciali. Questa cosa gli addetti ai lavori la chiamano “magia del cinema”. E poi lo champagne era gratis.
Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Carlo Mazzacurati

Lancia Cafè alla Mostra del Cinema di Venezia

Valerio Mastandrea

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

John Turturro

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Claudio Santamaria e Francesco Scianna

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Gabriele Salvatores

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Margherita Buy

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Giuseppe Battiston

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Un sacco simpatica

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Gente che fa cinema

Lancia Cafè al Festival del Cinema di Venezia

Silvio Orlando e Cristiana Capotondi

Direttamente dalla serie "Un posto al sole"

Venezia

On 14 luglio 2010, in fotocomposizioni, by Dadevoti

Un tipico panorama veneziano.

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Olio su tela

On 1 giugno 2010, in pacchetto, by Dadevoti

Olio su tela - 2009 Venezia

Quando fotografo mento sempre.

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Silenzio a Venezia

On 23 maggio 2010, in pacchetto, by Dadevoti

Ritratto veneziano

Venezia è sempre una sorpresa.

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Venezia non si candida ai giochi.

On 20 maggio 2010, in fotocomposizioni, by Dadevoti

Venice

Venezia.

Quando l’acqua bolle buttare la pasta.

Cuocere a fuoco lento.

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Venezia una città piena di vuoti

On 7 aprile 2010, in fotocomposizioni, il boss, by Dadevoti

Think of me - Venice landscape

A Venezia 40 anni fa c’erano 120.000 abitanti, ora ci sono meno di 60.000.

E’ una bella città che si riempie di spazi vuoti, inutilizzati.

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Pensiero fluido

On 1 febbraio 2010, in fotocomposizioni, il boss, by Dadevoti
Palazzo delle esposizioni – Giardini, Biennale di Venezia 2009

Padiglione Italia

Padiglione Stati Uniti d’America – Giardini, Biennale di Venezia 2009

Padiglione americano

Centralina – Giardini, Biennale di Venezia 2009

Centralina

Sono passati 12 anni da quando mi sono collegato a internet in maniera continuativa e ora il mio modo di pensare è cambiato.

Kevin Kelly afferma che il pensiero è diventato fluido, infatti ora sono costretto a rincorrere le mie certezze sulla rete, discernere i dati dal rumore di fondo e dai falsi, per ogni informazione trovata esiste il suo opposto.

Tutto è diventato relativo, e in questa mancanza di informazioni oggettive l’argomentazione ha più valore dell’argomento.

La persuasione è ciò che più mi fa paura.

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Little Venice

On 28 ottobre 2009, in il boss, by Dadevoti

Venezia ha meno di 60.000 abitanti, ora entra tranquillamente nel mio obiettivo e riesco a fotografarla.

Continua il breve (iniziato qui) reportage su questa città.

Think of me

“think of me,” Venezia ottobre 2009

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Prova a sederti a Venezia

On 19 ottobre 2009, in il boss, by Dadevoti

Venezia è una città dove ci si può sedere ovunque.

Venezia è una città capace di donare sensazioni diverse ogni volta che ci si siede.

Venezia è una città che rivedo sempre molto volentieri

"anchina" Venezia ottobre 2009

"Panchina" Venezia ottobre 2009

Venezia 2009

"Panchina abbandonata" Venezia ottobre 2009

"Panchina singola" Venezia - ottobre 2009

"Panchina singola" Venezia - ottobre 2009

Venezia 2009

"Panchina inadeguata" Venezia ottobre 2009

"Panchina per esigenti" Venezia ottobre 2009

"Panchina per esigenti" Venezia ottobre 2009

"Sedia per nani esigenti" Venezia ottobre 2009

"Panchina per nani esigenti" Venezia ottobre 2009

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Mestre by night

On 26 settembre 2009, in il boss, by Dadevoti
Mestre stazione FS

Mestre stazione FS

La modernità sta un po’ ovunque, anche a Mestre.


Macchianera Blog Awards 2009: Nomination
Votantoniovotantoniovotantonio

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Ritratto veneziano

On 13 giugno 2008, in fotocomposizioni, by Dadevoti

Ritratto veneziano

Una gita veneziana.

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